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L’avventura immobiliare di Teicos e i nuovi progetti nel settore per il 2019

Articolo del 29 Gennaio 2019 / Tutti le news

La divisione societaria Teicos Costruzioni, diretta da Lorenzo Tirelli, punterà per il 2019 a investimenti e progetti nel settore immobiliare, acquisendo proprietà con specifiche caratteristiche per realizzare restauri e interventi di riqualificazione energetica profonda, con successiva rivendita sul mercato.

Già dal 2018 Teicos ha sondato un mercato immobiliare specifico, ponendo l’attenzione verso residenze storiche e immobili di medie dimensioni da acquisire e riqualificare; palazzine o villette di tre, quattro piani che raggiungono un massimo di 700 metri quadrati complessivi. Non si tratta quindi di una semplice ristrutturazione di un appartamento ma di un intervento completo “terra – cielo”, semplicemente a dimensioni ridotte. Questi edifici non sono solitamente di interesse delle grandi imprese immobiliari né di possibilità gestionale delle piccole imprese edili, che spesso non hanno internamente le risorse necessarie per l’acquisizione dell’immobile e la strutturazione di un intervento di recupero specifico. La previsione del budget di investimento per un “immobile tipo” per Teicos, da ristrutturare, si aggira intorno ai 600-700 mila euro, somma che l’impresa ottiene grazie al prestito bancario e al versamento di un anticipo sull’investimento del 20%, ottenibile tramite budget aziendale o finanziatori diretti all’interno dell’impresa.

I progetti di Teicos per il 2019 sul fronte immobiliare

Nonostante vi sia stata di recente un’occasione di acquisto di un terreno edificabile sulla riviera Ligure, dove Teicos sta attualmente realizzando degli appartamenti da zero, è Villa Carmen, cantiere in via di conclusione, a rappresentare la tipologia di investimento ideale. L’immobile tipo è infatti una residenza storica, in una zona urbana importante come Milano, che permetta all’azienda di mettere in gioco tutte le competenze sulla riqualificazione energetica profonda di edifici storici, realtà che richiedono competenze altamente specializzate di intervento perché spesso oggetto di vincoli normativi.

Guido Hugony, uno dei due soci fondatori dell’azienda, crede molto nell’investimento in questo business. “Grazie ai progetti di innovazione come Sharing Cities a cui abbiamo aderito, alla nuova presenza mediatica acquisita dall’azienda e al recente inserimento di Teicos tra i Leader della crescita de Il Sole 24 ore, -spiega Hugony - abbiamo notato una maggiore disponibilità da parte degli istituti di credito a finanziare i nostri progetti di acquisizione immobiliare finalizzati alla riqualificazione energetica. Questo è segno che non solo Teicos risulta una realtà affidabile ma anche che stiamo investendo nella direzione giusta per il mercato,  quella della riqualificazione dell’esistente”.

Al fine di potenziare questo nuovo reparto aziendale, Teicos sta inserendo nel proprio team una nuova risorsa: uno sviluppatore immobiliare che possa per il 2019 garantire all’azienda di concludere altre due o tre operazioni immobiliari volte alla riqualificazione energetica.

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