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La riqualificazione di un edificio si compone di numerosi interventi che variano in base agli obiettivi del recupero, alle condizioni dell’edificio, alla destinazione d’uso e ai vincoli imposti dalle normative edilizie. I più frequenti sono:

  • Consolidamenti strutturali
    Gli interventi riguardano solitamente le strutture del tetto, i solai in legno ed i muri portanti. Si sostituiscono travi danneggiate, si rafforzano elementi portanti e si adeguano le strutture alle sollecitazioni previste dalle nuove finalità d’uso dell’edificio.

  • Risanamento di muri umidi
    Un problema molto diffuso è la presenza di umidità nei muri perimetrali degli edifici rurali. Per prevenire la risalita dell’umidità ed i conseguenti danni esistono diverse tecniche che si valutano in base alla tipologia di muratura, alle cause del problema e alla gravità del danno.

  • Restauro conservativo
    Strutture di particolare pregio architettonico come le facciate decorate, le volte a botte o a crociera, i tetti con capriate di legno, ecc. vengono restaurate allo scopo di ripristinarne la funzionalità, la valenza estetica e la durata nel tempo.

  • Isolamento termico
    L’isolamento termico sarà sempre più importante negli anni a venire. L’efficienza energetica di un edifico incide sul valore commerciale dell’immobile, determina i costi energetici e sancisce il benessere di chi vi abiterà.
    Si migliorano le prestazioni energetiche di un edificio con un buon isolamento del tetto, l’impiego di serramenti a bassa trasmittanza e la coibentazione dei muri perimetrali con un cappotto termico o l’isolamento delle intercapedini.

  • Solare termico e fotovoltaico
    Il bilancio energetico di un immobile migliora notevolmente con l’installazione di impianti solari e fotovoltaici capaci di produrre calore ed energia elettrica. La corretta progettazione di questi impianti in sinergia con un buon isolamento termico permette di abbattere notevolmente le spese energetiche annuali.

  • Impianti sanitari e riscaldamento
    L’isolamento termico e l’impiego di pannelli solari consentono di ottimizzare anche l’impianto di riscaldamento, con notevole beneficio per l’ambiente e per il consumo di energia.

  • Ridefinizione degli spazi interni
    Un progetto di riqualificazione edilizia prevede quasi sempre una ridistribuzione degli spazi interni in funzione di nuove esigenze.
    L’intervento può limitarsi alla demolizione e ricostruzione dei tavolati divisori oppure comprendere modifiche strutturali importanti, come per esempio l’inserimento di un vano ascensore.

  • Impianto elettrico
    La domotica offre nuove opportunità per gestire anche a distanza il funzionamento di impianti ed elettrodomestici. L’impianto elettrico viene pensato e realizzato in previsione di nuove tendenze che emergeranno, con un occhio sempre rivolto alla sicurezza.

  • Rivestimenti e finiture interne
    Le finiture interne vengono realizzate combinando le esigenze pratiche con il piacere estetico di chi abiterà o lavorerà nell’edificio riqualificato.

 

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