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Ecobonus, regole definite per i lavori realizzati nel 2016

12/04/2017
Teicos Group Ecobonus 2016

L’Agenzia delle Entrate ha definito le regole della cessione dell’Ecobonus per i lavori realizzati nell'anno 2016. La risoluzione 47/E/2017 (in allegato) spiega infatti alle imprese che hanno realizzato i lavori di riqualificazione energetica come fare per utilizzare in compensazione i crediti acquisiti. La Legge di Stabilità 2016, inzialmente, definiva che solo i condòmini incapienti (con redditi sotto gli 8,000 euro) potevano cedere ai fornitori un credito di imposta corrispondente alla loro quota di detrazione fiscale per la realizzazione di lavori di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici condominiali. Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 22 marzo 2016 ha però spiegato che il fornitore può usufruire del credito di imposta, a partire dal 10 aprile 2017, in dieci quote di pari importo e che tale credito può essere utilizzato in compensazione, indicandolo nel modello F24 col codice 6876 denominato: "Utilizzo in compensazione del credito di imposta ceduto corrispondente alla detrazione per spese di riqualificazione energetica di parti condominiali".

E l'ecobonus per il 2017? La Legge di Bilancio 2017 stabilisce che tutti i còndomini hanno diritto a cedere il credito ai fornitori; questo in teoria dovrebbe incentivare maggiormente la realizzazione dei lavori di riqualificazione negli spazi condominiali. Se le linee guida ci sono, manca però ancora il provvedimento attuativo dell'Agenzia delle Entrate che spieghi nello specifico come muoversi. Inoltre, la Legge di Bilancio al momento esclude la possibilità di cedere il credito alle banche e agli intermediari finanziari. Si resta in attesa delle regole generali per i lavori realizzati nell'anno 2017, sia per i privati sia per le imprese.