close

Ecobonus per efficienza energetica anche nelle unità collabenti

16/05/2018
ecobonus unità collabenti

Ecobonus anche per gli interventi di riqualificazione energetica sulle unità collabenti, per l’installazione di impianti di riscaldamento centralizzato e per i lavori di risparmio energetico effettuati in concomitanza agli ampliamenti volumetrici. Ecco le spiegazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 7/E/2018 contenente la guida alla dichiarazione dei redditi. Tale agevolazione è ammessa se gli interventi vengono realizzati su edifici situati nel territorio italiano, la cui prova di esistenza è fornita dall'iscrizione in Catasto o dalla richiesta di accatastamento. Anche gli edifici classificati in categoria F2 quindi ( unità collabenti) possono ottenere le detrazioni previste dall'Ecobonus, purché siano dotate di un impianto di riscalamento, anche non funzionante. 

Alcuni dettagli importanti per usufruire dell'Ecobonus

Se l'intervento prevede l'installazione di un impianto di riscaldamento centralizzato in un edificio in cui solo alcuni appartamenti sono già dotati di un impianto di riscaldamento, non può essere riconosciuta la detrazione sull'intera spesa sostenuta e l'Ecobonus deve essere limitato alla spesa riferibile alle unità immobiliari in cui l'impianto era già presente. Non è inoltre possibile benefiiare della detrazione in caso di spese sostenute per la riqualificazione energetica in seguito a demolizione e ricostruzione con ampliamento volumetrico dell'edificio. Per mantenere le condizioni utili all'ottenimento dell'Ecobonus è necessario non demolire l'esistente e la detrazione andrà calcolata sulle spese sostenute per gli interventi realizzati su questa parte. Vanno quindi tenute distinte le fatture relative agli interventi sulle parti esistenti da quelle relative alla parte ampliata.