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Cecilia Hugony al parlamento Europeo per Renovate Italy

29/03/2018
cecilia hugony teicos group

L'A.D. di Teicos Group Cecilia Hugony è stata ospite il 28 marzo al Parlamento Europe a Bruxells in occasione dell'evento organizzato da Renovate Europe "Youth emplyment and the digitalisation of the energy renovation sector", un incontro dedicato all'approfondimento delle nuove prospettive poste nel settore della riqualificazione edilizia grazie alla digitalizzazione in corso, per scoprire come questo processo inevitabile sia in realtà un modo per rinnovare il settore e avvicinare le nuove generazioni digitali e le professioniste donne. L'avvento dei robots in edilizia, dei droni, della tecnologia BIM sono ciò che stanno dando una nuova impronta al futuro del settore edile e della riqualificazione energetica. La stampa 3D applicata alle costruzioni aprirà presto nuove frontiere di velocizzazione dei processi costruttivi e di incrmento delle professioni "white collar", altamente specializzate nell'uso delle nuove tecnologie. Un trend che apre le porte ai giovani, alle donne e alla riqualificazione professionale delle risorse ad oggi in attività.

Una rivoluzione importante che caratterizza l'aspetto delle PMI che perseguono questa strada e che per farlo hanno bisogno di un sistema istituzionale in grado di supportare il cambiamento. Teicos è stata presentata da Cecilia Hugony, A.D. aziendale e rappresentate italiana di Renovate Italy, come un'azienda esempio nel genere che ha introdotto l'uso di nuove tecnologie nei cantieri e fa della pianificazione digitalizzata dettagliata del progetto edile un punto di forza. Teicos racconta una storia di successo coi numeri delle sue attività: la percentuale di "white collars" qualificati impiegati nelle attività è pari al 63% rispetto alla media nazionale (dati ISTAT) che si attesta al 21%; di questi i laureati sono l'89% rispetto alla media nazionale del 20%. La percentuale di donne impiegate è del 50%, contro l'11% della media nazionale e il 32% ha meno di 30 anni contro il 16% sempre della media nazionale. Tecnologie, specializzazione, menti giovani e risorse femminili sono la chiave dell'innovazione aziendale. Oltre a questo, l'azienda vanta la capacità di aver reinvestito il 15% dei propri profitti in attività di innovazione, lo sviluppo del training in cantiere dei giovani project manager, una serie di collaborazioni attive con università, realtà associative e centri di ricerca e l'avvio all'utilizzo della tecnologia BIM già dal 2016. Questa è la ricetta da seguire secondo Teicos per restare competitivi in un mercato sempre più internazionale e sempre più orientato alla digitalizzazione.