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Bonus ristrutturazioni 2018

10/01/2018
bonus ristrutturazioni 2018 teicos group

Ormai ufficializzata la Legge di Bilancio 2018 si presenta con alcune modifiche rispetto alle ultime previsioni. Di seguito riportiamo informazioni su quanto previsto dal bonus ristrutturazioni, analizzando le agevolazioni previste e prorogate fino al prossimo 31 dicembre per chi decide di realizzare lavori di ristrutturazione nella propria abitazione.

Bonus casa 2018: proroga detrazione fiscale ristrutturazioni

Anche per i lavori di ristrutturazione avviati dal 1 gennaio 2018 e fino al 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscalde del 50% delle spese sostenute entro il limite di 96.000 euro. A partire dal 1 gennaio 2019 il bonus per i lavori di ristrutturazione tornerà alla misura originaria che prevede una detrazione Irpef paro al 37% delle spese sostenute per i lavori fino al limite di 48.000 euro per ogni unità immobiliare coinvolta. Per quali lavori spetta questo bonus? E quali sono gli altri sgravi previsti dalla Legge di Bilancio 2018 per i  lavori in casa? Ecco un piccolo elenco esplicativo:

  1. lavori di manutenzione ordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c), d) dell'articolo 3 del Dpr 380/2001. Ad esempio: installazione di ascensori e scale di sicurezza, realizzazione o miglioramenti di servizi igienici, interventi finalizzati al risparmio energetico, rifacimento di scale e rampe, sostituzione di infissi esterni, serramenti o persiane con modifica di materiale o tipologia di infisso. E ancora: recinzione di area privata e costruzione di scale interne all'immobile.
  2. Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristruttrazione edilizia effettuate su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale (interventi indicati alle lettere b) c) d) dell'articolo 3 del Dp3 380/2001.

Bonus casa 2018: le ulteriori detrazioni e l'Ecobonus

Per quanto riguarda l'Ecobonus al 65% la Legge di Bilancio 2018 prevede l'applicazione dell'aliquota al 50%:

  1. sostituzione e posa in opera di infissi,
  2.  sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione con l'installazione di caldaie a confensazione e a biomassa con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto,
  3. installazione di schermature solari.

La detrazione sulle caldaie arriva al 65% nel caso in cui il nuovo impianto sia dotato di caldaia a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e siano contestualmente installati, sistemi di termoregolazione evoluti o il nuovo impianto sia dotato di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati e concepiti per funzionare in abbinamento tra loro. Vengono esclusi dall'agevolazione gli interventi  di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impiantistica dotata di caldaia a condensazione con efficienza inferiore alla classe energetica A.

Sempre in tema di agevolazioni, entrerà in vigore anche il bonus verde, una detrazione specifica del 36% per un massimo di 5000 euro per chi effettua lavori di manutenzione degli spazi verdi privati.

L'Ecobonus condomini e Sismabonus fino al 2021

Pare resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2021 le detrazioni per i lavori di riqualificazione energetica in parti comuni del condominio e il Sisma Bonus. L'econobus condomini prevede tra le novità la cessione del credito dei condomini incapienti fino al 75% anche a istituti di credito. Il Sismabonus sarà del 70% per i lavori effettuati a partire dal 1 gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021; dell'80% in caso i lavori apportino la riduzione di due classi di rischio. La detrazione sale fino all'85% quando l'intervento è effettuato in condomini.